NO all’invio di armi – SI alla neutralità e ai negoziati di pace

Inviare armi in Ucraina significa accettare il rischio di una escalation bellica violando la legge n. 185 del 1990; tale norma saggiamente ricorda che la Costituzione repubblicana ripudia la guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali, sancendo che l’esportazione ed il transito di materiale bellico sono vietati “verso i Paesi in stato di conflitto armato”.
Da paese neutrale, invece, dovremmo promuovere negoziati di pace che tengano in considerazione le richieste formulate da tutte le parti coinvolte.

NO al riarmo europeo – SI al ripristino del commercio con la Russia

L’art. 3 dello Statuto del Comune di Genova sancisce che la promozione dello sviluppo sociale ed economico della comunità genovese deve essere perseguito attraverso il “secolare rapporto con i popoli europei e mediterranei in un impegno di pace e di disarmo”. Occorre dunque applicare tale statuto e posizionare Genova all’avanguardia dei rapporti internazionali, per un mondo multipolare, di pace e di relazioni economiche reciprocamente vantaggiose.

NO alle privatizzazioni dei servizi pubblici locali – SI a maggiore trasparenza ed efficienza della pubblica amministrazione

Le elite finanziarie avanzano nel tentativo di mettere le mani su tutti i servizi pubblici locali. Noi, invece, vogliamo difendere tutto ciò che è pubblico, rendendo semmai la gestione pubblica più efficiente e trasparente. Su come farlo, abbiamo tante idee concrete che potrai leggere nel nostro programma elettorale per le prossime elezioni comunali genovesi.

NO ai grandi centri commerciali – SI agli incentivi per il commercio di prossimità

In tutta Italia, ma soprattutto a Genova, gli interessi delle grandi catene di distribuzione dettano legge distruggendo il piccolo commercio e desertificando il tessuto sociale e produttivo dei quartieri.
Nella nostra città le amministrazioni di centrosinistra prima e quella di centrodestra ora, hanno fatto a gara a chi faceva aprire più grandi supermercati e centri commerciali.
Nel nostro programma prevediamo di invertire la rotta e aiutare negozi di prossimità e botteghe storiche.

NO alla cementificazione – SI a più aree verdi, campi da gioco e spiagge libere

Le poche aree verdi vanno tutelate al massimo. L’attuale amministrazione, invece, modifica il piano regolatore con superficialità incredibile, come accaduto ad esempio nel caso di Vesima, dove l’ultima valle agricola di Genova potrebbe essere completamente cementificata, o come nel caso di Nervi, in cui l’ampia area verde di Via Campostano potrebbe essere distrutta per far sorgere l’ennesimo mega supermercato. Noi, al contrario, nel nostro programma ci impegniamo a tutelare ed aumentare le aree verdi, a rendere fruibili a tutti campi dove socializzare e fare sport, e soprattutto a garantire che le spiagge possano essere sempre accessibili gratuitamente. É mai possibile che, ad esempio in Corso Italia, i genovesi non possano farsi un bagno senza pagare pedaggio?

NO all’isolamento e alla solitudine – SI a valorizzare le energie dei giovani

La nostra società tende a marginalizzare i giovani e gli anziani. Noi vogliamo che le energie, l’entusiasmo e le esigenze dei giovani divengano fonte di benessere per tutta la comunità, valorizzandone l’aggregazione e l’ascolto.

MATTIA CRUCIOLI – PRESENTAZIONE DEL PROGETTO POLITICO

PROGRAMMA E PRINCIPI

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